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Il mondo gira alla rovescia

Chi si illude di potersi aspettare un cambiamento da qualche essere umano, di qualunque razza, religione o credo politico è per l'appunto uno che non ha capito come gira il Pianeta, ovvero, come ha sempre fatto dal sesto giorno in poi. Per fortuna per 5 giorni i mostri marini e le bestie selvatiche hanno vissuto tranquilli senza noi stronzi. Il cambiamento è quasi sempre una farsa. Ultimo lampante esempio, il governo del cambiamento che annuncia una bella "pace fiscale" appena insediato. Alla faccia del proteggiamo gli onesti, premiamo i meriti, abbasso la casta! Mi risulta che provvedimenti analoghi siano stati fatti dal silvietto come dal PD, non ditemi per il bene del paese ovvero per fare cassa da usare per qualche provvedimento a favore del popolo, per cortesia. Ergo chi evade evaderà ancora, allettato dalla prospettiva di impunità. W l'Italia del cambiamento che favorisce il Popolo. Se siete meritevoli, onesti e solidali, spero che anche voi non cambiate. Ar...

Ognuno fa quel ca*** che vuole

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È un dato di fatto, pure questo. Ci sono persone, ormai poche, che in tutto quel che fanno prestano attenzione a non arrecare fastidio o danno al prossimo. Coglionazzi! Perchè, quando puoi avere musica e casino a tutto volume fino a mezzanotte e se il vicino protesta lo minacci? Vai dalle forze dell'ordine, vai pure, cujunot. Perchè, quando tu hai rispettato alla lettera il Regolamento Edilizio, dannandoti l'anima per fare tutto in bolla, arriva il vicino e fa come minchiazza vuole, dando un'interpretazione creativa al suddetto Regolamento, ammesso che sappia della sua esistenza? Perchè quando vuoi uscire di casa ti trovi un Manitou enorme piantato in mezzo alla strada, senza che nessuno si sia degnato di dirti un cazzissimo? E mi sono limitata a eventi accaduti solo nelle ultime 24 ore. Bene, il consiglio della Zia potrebbe essere: lascia stare, è una battaglia persa. Ebbene, seppure io personalmente pensi che non serva alla solita beatissima fava, direi che sta...

Il potere logora chi non ce l'ha

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Disse il Divo Giulio. Quale potere? Qualunque tipo, purchè non sia alla nostra portata. Certo Zia, direte voi, non dici nulla di nuovo, è la favola de La volpe e l'uva. Verissimo, infatti dovremmo cercare di imparare qualcosa dalle esperienze, dalle storie e dai modi di dire dei nostri avi. Loro si che sapevano vivere, e, mirabilia, senza internet e cellulare! Ci si scandalizza perchè qualcuno fa carriera o ha successo avvalendosi di mezzi non esattamente etici. Tipicamente, per le donne, farla annusare, sotto forma di scollatura, risolini, giocherellamenti coi capelli e sguardo obliquo, battutine. Per gli uomini, leccare il culo, sotto forma di yes man, partite a tennis o a golf o a freccette col capo, battute da caserma sul culo di quella di prima che fa la zozza, ecc. Ragazzi, sveglia!! Che vi piaccia o no, e a me non piace, è il mondo di oggi. In realtà è il mondo di almeno 2000 anni a questa parte, ancora attualissimo, dato che, purtroppo, le Lessons Learnt non sappiamo co...

Libertà di pensiero: l'unica che ci rimane

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E' triste, miei cari, ma è una verità inconfutabile: l'unica reale libertà che abbiamo è quella del nostro pensiero. A mio avviso ancora per pochi anni (già i "Millenials" dovrebbero cagarsi sotto - evviva la mia anzianità, spero di crepare prima che accada) dovremmo approfittarne, finché, con qualche scusa che potrà essere la nostra sicurezza, il miglioramento dei servizi alla persona, il bene comune o chissà quale altra invenzione, ci toglieranno anche quella, impiantandoci in posti imprevedibili un microchip che rileva i nostri pensieri, i sentimenti, le emozioni. Ok, lo ammetto, son stata influenzata da Transcendence. E vabbuò d'altronde Johnny Depp ha un certo ascendente anche sulle Zie. Eppure, se ci ragionate (dai, voi detentori di Scazzo siete ancora in grado di farlo, lo so!) la libertà di parola è fortemente limitata dalle convenzioni sociali, dal politically correct, dal rischio denuncia per diffamazione, e sto parlando di paesi evoluti (!!) come ...

"Eh, ma..."

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Conosco indirettamente una persona che abbiamo bonariamente soprannominato "il Sig. EH, MA". Iniziare così una frase equivale a mostrare in tutto il suo splendore la nostra paraculissima e lunghissima coda di paglia (se siete curiosi come me di capire da dove deriva:  https://it.wikipedia.org/wiki/Coda_di_paglia ). Personalmente lo trovo un atteggiamento irritante. Non è nemmeno molto utile per incrementare la stima del prossimo (e nemmeno la nostra autostima, se ci pensiamo bene). Molto molto meglio usare espressioni tipo "ma certo, vorrei però farti notare che...". Ho imparato sulla mia vecchia pellaccia che possiamo dire la stessa cosa in vari modi. Evitiamo di evidenziare ancora di più di essere nel torto marcio, scattando subito sulla difensiva con un "eh, ma!". Certo, in questo mondo pazzo si è sempre alla ricerca del capro espiatorio, ma così i problemi e le questioni vere non si affrontano, e quindi risolvono, mai. Hai ragione, Zia, ma.......

Abbiamo sempre fatto così

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... e avete sempre sbagliato, si dice Lìabel! A parte le citazioni di spot pubblicitari risalenti ai bei tempi andati della mia gioventù, la cosa mi fa imbestialire. Se hai sempre fatto una cosa col culo, ma ti è sempre andata bene perchè non si è mai rotto niente, non ti sei mai fatto male, il cliente non si è mai accorto che non stavi ottemperando al contratto... ringrazia il Dio degli Incompetenti per avertela fatta passare liscia finora e mettiti a posto! E soprattutto, quando qualcuno te lo fa notare, tu, con la tua Coda di Paglia lunga fino a Canicattì, evita di scattare subito iniziando la frase con un meraviglioso "eh, ma...". Su questo incipit seguirà post dedicato, uno solo non basta a contenere tutto il nervoso che mi sale all'udire quelle parole! Allora, mettiti a posto così non devi sfidare per l'ennesima volta il Caso, che se per ora è stato benevolo, domani chi lo sa!

Vietato guardare il cellulare del partner

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Lo so, è difficile. Quando hai il tarlo maledetto, che continua incessantemente a rosicchiare nella tua testa (chi ha associato la parola “tarlo” al dubbio è un genio!), ti sembra di non riuscire a controllarti e hai quell’istinto pruriginoso che ti spinge a prendere in mano il cellulare e a scandagliarlo, in cerca di indizi… Il tutto con il fiato corto e la sudorazione aumentata, perché lui o lei sono sotto la doccia o a buttare la spazzatura o dormono. Allora, amici, parliamoci chiaro: prima di tutto, se hanno lasciato lì il cellulare incustodito, ci sono due ipotesi: Non hanno un cacchio da nascondere:  mollatela via! Hanno qualcosa da nascondere ma si sono preoccupati di cancellarne le tracce:  mollatela via!! Certo, esistono dei casi molto rari di idioti completi (e qui ne ho esperienza diretta, ahimè) che, per egocentrismo o altissima fiducia in sé o in realtà per bassissima autostima (normalmente mascherata da machismo), per cui vogliono tenere i “t...